Villa Reale

Milano, Via Palestro 16

dalle 8 alle 24 dal martedi alla domenica
+39 0283527769

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Nel 2017, LùBar apre un caffè, bistrò e ristorante presso la Villa Reale di Milano, che che ospita la Galleria d’Arte Moderna, in Via Palestro 16, centrale, ben collegata con mezzi pubblici, con disponibilità di parcheggi e vicina ad uffici e ai giardini Montanelli.
La Villa Reale sintetizza in pieno la filosofia di intrattenimento a 360° di LùBar: è aperta da mattina a sera e dedicata ad un pubblico trasversale. Lo spazio in sé è sofisticato, rilassato e distensivo: l’obiettivo scenografico è quello di creare un’atmosfera sensoriale di vacanza a 360°, alla vista e al gusto, in ricordo della Sicilia.

Dal 1903 la Galleria d’Arte Moderna conserva le collezioni d’arte moderna del Comune di Milano, un patrimonio artistico di circa 3.500 opere, ospitate dal 1921 nella splendida sede della Villa Reale, nel cuore della città.

Progettata  tra il 1790 e il 1796 da Leopoldo Pollack (allievo di Giuseppe Piermarini) per il Conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso, la Villa Reale divenne in seguito residenza del Vicerè Eugenio di Beauharnais, figliastro di Napoleone, che ne fece completare il sontuoso apparato decorativo: è fra gli esempi più alti di architettura neoclassica milanese e comprende anche un magnifico parco romantico all’inglese.

Antonio Canova, Andrea Appiani, Francesco Hayez, Tranquillo Cremona, Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Boldini, Medardo Rosso, Gaetano Previati sono solo alcuni tra i nomi dei grandi artisti presenti nella collezione, protagonisti indiscussi della storia dell’arte milanese e italiana.

Capolavori del XIX e del XX secolo che hanno arricchito il patrimonio artistico della Galleria grazie anche al collezionismo privato e alle donazioni di alcune importanti famiglie, tra cui i Grassi e i Vismara, includendo fra gli altri i lavori di artisti come Vincent Van Gogh, Paul Cézanne, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani.

Negli anni ’50 all’architetto Ignazio Gardella venne affidato l’allestimento della Collezione Grassi: il progetto rispecchia appieno l’idea – oggi acquisita ma all’epoca all’avanguardia – di museo inteso come organismo vivo e in costante trasformazione. Recentemente restaurato, grazie alla partnership con UBS, l’allestimento di Gardella si configura come uno dei rari esempi di soluzione museografica capace di far convivere il rigore razionalista con il rispetto per le preesistenze, grazie a una gamma di soluzioni all’epoca inedite e innovative capaci di coniugare le necessità espressive dell’architetto, le esigenze della collezione e lo spazio espositivo.

Oggi la Galleria d’Arte Moderna presenta un’attività espositiva che si apre al dialogo con l’arte applicata, ai linguaggi della contemporaneità e agli approfondimenti tematici di artisti presenti in collezione permanente.

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